Consacrare alla Madonna la propria casa e la propria famiglia

Il mese di Maggio è un mese al quale tengo proprio tanto: fin da piccola, grazie a una santa nonna che mi ha cresciuto, avevamo la tradizione di recitare ogni sera, nel nostro giardino di casa, il Santo Rosario in Maggio. Ricordo che venivano tutte le amiche della nonna che abitavano nella via.. e chi se le scorda le intonazioni ai canti mariani che avvenivano alla fine delle preghiere? Ricordo le risate soffocate con le cugine, per le esibizioni canore alle quali assistevamo!

Fatto sta che, goccia dopo goccia, questa abitudine si è radicata in me, e ancora oggi, ad ogni Maggio si ripete. Ed ogni anno grandi GRAZIE!

Quest’anno, nel nostro M&Maggio ricordiamo le parole di Maria nelle apparizioni ai tre pastorelli di Fatima, cercando di capirne l’attualità per la nostra vocazione.

Maria chiede con insistenza che noi tutti ci consacriamo al Suo Cuore Immacolato, e noi, nella certezza che questa consacrazione porterà pace nella nostra famiglia, abbiamo pensato di consacrare non solo noi stessi, ma l’intera nostra famiglia e la nostra casa a Lei.

Il primo modo che vi suggeriamo per consacrare la propria famiglia a Maria è quello di creare un angolo Mariano nella propria casa.

Questo è un modo semplice ma molto significativo per dimostrare la nostra devozione a Maria, inoltre è una forma di evangelizzazione per quanti visitano la nostra casa, oltre che uno strumento educativo per crescere i nostri figli nella fede.

Con le mie figlie, quest’anno ho pensato di realizzare un giardino di Maria, che oltre ad essere una forma di devozione per Lei, rappresenta anche un legame con una tradizione antica: quella dei fioretti.

Abbiamo perso, a causa della frenesia dei tempi e delle perdita all’attenzione alle piccole e semplici cose, quei riti che sono legati alla nostra infanzia e alle cose che ricordo con dolcezza, come quello dei fioretti.

Ecco perché con le bimbe abbiamo piantato nel nostro “vaso delle occasioni speciali“(quello per capirci dove abbiamo costruito un mese fa il nostro Golgota e il sepolcro vuoto) tanti fagiolini, e al centro una piccola statua della Madonna.

Non appena spunteranno le piantine sarà così evidente come ogni piccolo seme piantato diventa giardino gradito a Maria.

Santa Teresina aveva una stima immensa dei fioretti e sul finire della vita diceva che avrebbe voluto “insegnare a tutte le anime questi piccoli mezzi che con me si sono rivelati tanto utili…”

Anche all’interno della casa c’è spazio per Maria: come famiglia abbiamo vissuto dei bellissimi pellegrinaggi sia a Lourdes che a Medjugorje e la sua statua diventa per noi presenza viva di Maria, che ci guarda e ascolta… e a volte mi ritrovo proprio a fermarmi davanti a Lei, e guardandola le chiedo consiglio o la prego di aiutarmi quando sento che le forze e la pazienza mi stanno abbandonando!

Un suo bassorilievo l’abbiamo anche appeso sopra la porta di ingresso della palazzina nella quale abitiamo.

Il nostro secondo suggerimento è quello di recitare, insieme come famiglia, una preghiera di affidamento a Maria, nella quale consacriamo a lei la nostra casa e la nostra famiglia:

Vieni, o Maria, e degnati di abitare in questa casa.
Come già al tuo Cuore Immacolato fu consacrata la Chiesa e tutto il genere umano, così noi, in perpetuo, affidiamo e consacriamo al tuo Cuore Immacolato la nostra famiglia.
Tu che sei Madre della Divina Grazia ottienici di vivere sempre in grazia di Dio e in pace tra noi.

Rimani con noi; ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sempre tuoi, in vita, in morte e nell’eternità.
Resta con noi come abitasti nella casa di Zaccaria e di Elisabetta; come fosti gioia nella casa degli sposi di Cana; come fosti madre per l’Apostolo Giovanni.

Portaci Gesù Cristo, Via, Verità e Vita.
Allontana da noi il peccato e ogni male.

In questa casa sii Madre di Grazia, Maestra e Regina.
Dispensa a ciascuno di noi le grazie spirituali e materiali che ci occorrono; specialmente accresci la fede, la speranza, la carità.
Suscita tra i nostri cari sante vocazioni.

Sii sempre con noi, nelle gioie e nelle pene, e soprattutto fa’ che un giorni tutti i membri di questa famiglia si trovino con te uniti in Paradiso.

Amen

Silvia
Trismamma di Gaia, Giorgia e Greta e moglie di Nicola dal 2008. Cresce in una piccola parrocchia di 1000 abitanti facendo l?animatrice, fino a quando viene rapita dallo scoutismo e l? vive anni bellissimi!
Silvia

Silvia

Trismamma di Gaia, Giorgia e Greta e moglie di Nicola dal 2008. Cresce in una piccola parrocchia di 1000 abitanti facendo l?animatrice, fino a quando viene rapita dallo scoutismo e l? vive anni bellissimi!
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