Mogli & Mamme per Vocazione

Mogli & Mamme per Vocazione

"E' per amore tuo, Gesù"
  • Home
  • Cos’è M&M?
  • Vita di coppia
    • Spose cristiane
    • Sessualità e intimità
    • Libri & film
  • Vita da genitori
    • Attività per bambini
    • Libri per bambini
  • Pregare
    • Santi e testimoni
  • Tempi forti
    • Avvento e Natale
    • San Valentino
    • Quaresima & Pasqua
    • M&Maggio
  • Mondo M&M
    • Eventi e raduni
    • Concorsi
    • Gadget

Le voci che ci distraggono da Dio

6 marzo 2018 by Rossana

Continua il nostro percorso quaresimale #aTeSolo, alla ricerca della sobrietà su esempio di San Francesco.

L’episodio di cui ci occupiamo oggi è molto celebre: San Francesco predica agli uccelli e fa star quiete le rondini.

San Francesco, mentre vede che aumentano i suoi seguaci, vuole conoscere più da vicino qual è la volonta del Signore su di lui e sul suo ordine, perché non sa discernere se gli venga chiesta una vita di sola preghiera o se sia invece chiamato anche alla predicazione.

Nel dubbio, decide di affidarsi alla preghiera di due anime pie e vicine a Dio: Santa Chiara e frate Silvestro. Entrambi, in preghiera, comprendono che Dio aveva chiamato San Francesco non solo per sé, ma per il bene e la salvezza di molti. San Francesco vive queste risposte come una vera chiamata di Dio e si dirige subito a predicare la Parola di Dio alla gente.

E’ in questo momento, mentre sta predicando, che chiede alle rondini di tacere, perché solo la Parola di Dio risuoni, per convertire e avvicinare il popolo al Signore.

Più tardi, lungo la via, vede numerosi alberi con una moltitudine di uccelli, e si ferma per predicare loro l’amore di Dio e insegnare loro a lodarlo sempre.

Nel dipinto ambientato in un paesaggio naturale compaiono in primo piano San Francesco, gli uccelli, un albero e un frate. San Francesco è rappresentato con il suo solito vestito, scalzo, e con un’aureola sopra il capo, mentre predica agli uccelli, che silenziosi e speranzosi attendono le parole del santo, e dopo essere benedetti volano via. Il frate posto al fianco del santo osserva sbalordito la scena.

San Francesco ancora una volta ci dona una lezione di sobrietà. Nella nostra vita siamo circondati da molte, esagerate, distrazioni. Parole, immagini, suoni.

Sappiamo ancora distinguere la Parola che il Signore rivolge a noi?

Sappiamo fare silenzio ed ascoltare qual è la sua volontà? Che cosa ci chiede oggi?

San Francesco ci insegna molte cose: a prenderci il tempo per riflettere e discernere la volontà di Dio, innanzitutto. Pur avendo già detto il suo Sì al Signore, San Francesco non smette di chiedersi qual è la volontà di Dio.

Siamo in grado, noi M&M, di fare altrettanto? Oppure ci sentiamo “arrivate” nella nostra vocazione? San Francesco ci invita a ricordare che il nostro matrimonio è un continuo appellarsi a Dio, una continua ricerca della sua volontà, una continua risposta alla Sua chiamata, un continuo quotidiano Sì.

San Francesco, in questo episodio, ci dona anche due consigli molto concreti da mettere in atto per discernere la volontà del Signore su di noi.

Il primo: chiedere aiuto e preghiera a chi abbiamo accanto.

Davvero questo è segno di grande umiltà e affidamento. Comprendere che intorno a noi abbiamo anime sante, persone di preghiera, guide spirituali o semplicemente compagni di cammino, che possono pregare per noi.
Sobrietà, allora, significa anche saper scegliere le amicizie, sapersi circondare di persone a cui possiamo affidare le nostre intenzioni di preghiera.

E il secondo consiglio: zittire le voci che ci distraggono da Dio. Le voci, i suoni, le immagini che ci portano lontano da Lui, che non ci lasciano il tempo di pensare a Lui, di pregare, di ascoltare la Sua voce.

Scegliere la sobrietà, allora, in questa quaresima, sia anche mettere da parte un po’ di più la televisione, lo smartphone, la serie tv che ci piace, i pettegolezzi sui social. Ma anche le chiacchiere insensate o contro producenti, che rubano tempo al Signore, che tolgono quiete alla nostra anima, che ci allontano da Lui.

Condividi le tue riflessioni su questo tema, entrando nel nostro gruppo Facebook e usando l’hashtag #aTeSolo.

Rossana
Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.
Posted in: Quaresima & Pasqua, Tempi forti Tagged: #aTeSolo, Assisi, Quaresima, san Francesco, Sobrietà
← IV Domenica di quaresima – Vangelo a piccoli passi
V Domenica di quaresima – Vangelo a piccoli passi →

Prega con noi

image

Segui con noi il Catechismo in un anno

Compra con M&M

VIVI L’ANNO LITURGICO CON I TUOI BAMBINI:

Calendari dell’avvento

Libretti di Natale consigliati

Risorse M&M per la Quaresima e la Pasqua con i bambini

M&Maggio

m&maggio

Scopri la vita dei Santi

Il Vangelo della domenica a misura di bambino

Tag

aborto Avvento Bibbia bibliomem calendario dell'avvento castità catechismo challenge citazione conflitti coppia dono educare famiglia fare l'amore genitori Giovanni Paolo II giubileo icone il catechismo in un anno infertilità intimità mamma Maria marito matrimonio metodi naturali moglie morte Natale Papa Francesco Pasqua pregare preghiera printable psicologia purezza Quaresima Rosario sacramento sessualità sposi Telegram Vangelo a piccoli passi vocazione

Copyright © 2026 Mogli & Mamme per Vocazione.

Church WordPress Theme by themehall.com

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.ApprovoInformazioni sui cookie