Pregare con le icone: San Giovanni Battista

Ci accingiamo oggi a pregare e meditare contemplando l’icona di San Giovanni Battista.

Il significato del suo nome (dall’ebraico Yohanan) è “Dio ha fatto grazia”, e nei Vangeli possiamo leggere la sua storia descritta con dovizia di particolari: la sua nascita è comunicata nel Tempio (dove il padre Zaccaria era sacerdote) dall’Arcangelo Gabriele, che annuncia un personaggio straordinario, scelto da Dio per preparare la sua venuta (Lc 1,8-25), viene raccontata la storia del suo nome, e sussulta di gioia nel grembo dell’anziana mamma Elisabetta quando la Vergine Maria la saluta (Lc 1. 39-45). Come profetizzato da Isaia, si ritira nel deserto (Is 40, 3-5) per annunciare l’arrivo del Messia, diventando egli stesso l’ultimo dei profeti e potremmo dire quasi il primo martire.

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Maria Rosaria Tremigliozzi
Nata a Treviso, 55 anni, laureata in Giurisprudenza, attualmente moglie, mamma e catechista. Collabora con giornali locali. Appassionata di letteratura e arte.

Pregare con le icone: Madre di Dio Odighitria


Iniziamo il 2017 con la contemplazione dell’icona della Madre di Dio Odighitria; la Chiesa infatti ha dedicato il primo gennaio proprio alla solennità di Maria Santissima Madre di Dio, quasi mettendo sotto la Sua materna protezione il nuovo anno. Continua

Maria Rosaria Tremigliozzi
Nata a Treviso, 55 anni, laureata in Giurisprudenza, attualmente moglie, mamma e catechista. Collabora con giornali locali. Appassionata di letteratura e arte.

Icona della nativita’

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Dopo aver pregato davanti all?icona del Salvatore Pantocratore e a quella della Vergine della tenerezza di Vladimir, in prossimit? del Natale possiamo contemplare, nella nostra meditazione, l?icona della Nativit?.
La bellezza trascendente dell?icona rivela la bellezza e l?importanza dell?evento:

E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verit?.

Gv 1,14 Continua

Maria Rosaria Tremigliozzi
Nata a Treviso, 55 anni, laureata in Giurisprudenza, attualmente moglie, mamma e catechista. Collabora con giornali locali. Appassionata di letteratura e arte.

Pregare con le icone – la Vergine della Tenerezza di Vladimir

Nel post precedente abbiamo visto come la contemplazione delle Icone possa facilitarci nella preghiera, in quanto ci aiuta a riscoprire il mistero dell?immagine di Dio che ? in noi; si incontrano gli sguardi di chi ? assetato d?amore e dell?Amore stesso, che scruta gli abissi, a volte oscuri ed incerti, nella profondit? del nostro essere.

Un bellissimo esempio di preghiera ?ispirata? dalla contemplazione di un icona pu? essere considerata la supplica di San Francesco davanti al Crocifisso di San Damiano (tipica icona bizantina):

Altissimo e glorioso Dio,
illumina le tenebre de lo core mio.
Et dame fede dricta,
speranza certa e carit? perfecta,
senno e cognoscemento,
Signore,
che io faccia lo tuo santo e verace comandamento. Amen

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Maria Rosaria Tremigliozzi
Nata a Treviso, 55 anni, laureata in Giurisprudenza, attualmente moglie, mamma e catechista. Collabora con giornali locali. Appassionata di letteratura e arte.

Pregare con le icone

Iniziamo oggi un nuovo percorso che potr? accompagnarci nei nostri momenti di preghiera; dopo che Fabia Barbirato ci ha spiegato nei suoi post precedenti cosa sia un?icona e come venga dipinta, ora possiamo avvicinarci ad essa come ad un prezioso ?metodo? di preghiera.

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Maria Rosaria Tremigliozzi
Nata a Treviso, 55 anni, laureata in Giurisprudenza, attualmente moglie, mamma e catechista. Collabora con giornali locali. Appassionata di letteratura e arte.

Come si realizzano le icone

Dopo aver visto cosa sono e come sono le icone, oggi voglio farvi vedere come si realizzano le icone.

Pensiero comune di molti ? che le icone costano tantissimo e per molti il prezzo alto, oltre che a scoraggiarne l?acquisto, ? ingiustificato.
Eppure vi posso confermare che nessun iconografo ? ricco, anzi! Innanzitutto?perch? le materie prime sono molto costose, e l? oro zecchino ed i pigmenti, costosissimi….inoltre?perch? il lavoro ? lunghissimo, tanto che se dovessimo calcolare il tempo e metterlo in conto, vi assicuro che il prezzo dovrebbe essere molto pi? alto!

Pochi sanno e capiscono come sono fatte le icone e tutto il lavoro che necessitano.

Per questo oggi voglio farvi entrare nel mio mondo e farvi vedere l?icona dal di qua, dalla parte di chi le icone le scrive, dalla parte di chi perde giorni e notti a cercare di dare forma alla preghiera, che soffre e si d? pena, perch? l?oro non ? venuto perfetto o l?espressione del volto non ? esattamente come deve essere, che piangendo decide di togliere e rifare perch? ?cos? non va?, che con l? occhio del pittore continua a vedere solo i difetti e gli errori ? ma che alla fine si arrende all? imperfezione delle proprie mani e lascia che la bellezza di Dio illumini e risplenda… e cos? come per magia, tutto diventa bello e l?icona diventa quiete e preghiera che ogni volta mi stupisce e mi fa dire..? ok, ne vale la pena..!?

Il mio insegnante mi diceva: “per fare un? icona servono le tre P, pazienza, pazienza e pazienza!”?E quanto ? vero! Continua

Fabia Barbirato
Pittrice laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1994 si appassiona all’iconografia e frequenta vari corsi.
Nel 2001 seguendo un corso nell’Abbazia S. Maria di Pulsano a Foggia, conosce Dimitri che sposa nel 2003. Insieme hanno cinque figli.
Rendendo proprio lo stile di condivisione, umiltà e servizio che caratterizzava i monaci del passato, scelgono di realizzare insieme ogni Icona. Le loro opere sono presenti in numerose collezioni private e varie chiese.
Dal 2013 Fabia insegna Iconografia in corsi serali a Bovolone, in provincia di Verona.

Le icone di Cristo e della Madre di Dio

Ciao a tutti,e ben ritrovati!?Eccoci al terzo incontro di ?Che cos?? un? icona?.

Dove eravamo rimasti? Stavamo cercando di dare un senso descrittivo e simbolico alle Icone che vediamo in giro.?Continueremo anche oggi ad approfondire questo aspetto cercando di capire le varie tipologie di Icone, soffermandoci soprattutto sulle Icone di Cristo e le Icone della Madre di Dio.

Come ho gi? spiegato in precedenza, nelle Icone niente ? messo a caso, ogni cosa ha un suo significato e una sua simbologia. Continua

Fabia Barbirato
Pittrice laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1994 si appassiona all’iconografia e frequenta vari corsi.
Nel 2001 seguendo un corso nell’Abbazia S. Maria di Pulsano a Foggia, conosce Dimitri che sposa nel 2003. Insieme hanno cinque figli.
Rendendo proprio lo stile di condivisione, umiltà e servizio che caratterizzava i monaci del passato, scelgono di realizzare insieme ogni Icona. Le loro opere sono presenti in numerose collezioni private e varie chiese.
Dal 2013 Fabia insegna Iconografia in corsi serali a Bovolone, in provincia di Verona.

Com’e’ un’icona?

Eccomi ancora qui!?Vi ricordate?

Ci siamo incontrati qualche mese fa per cercare di entrare nel mondo delle icone, cercando di dare una risposta alla domanda ?che cos? ? un? icona?.

In questa occasione entriamo un po? pi? nello specifico e cercheremo di rispondere alla domanda ?Com?? un icona??. Continua

Fabia Barbirato
Pittrice laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1994 si appassiona all’iconografia e frequenta vari corsi.
Nel 2001 seguendo un corso nell’Abbazia S. Maria di Pulsano a Foggia, conosce Dimitri che sposa nel 2003. Insieme hanno cinque figli.
Rendendo proprio lo stile di condivisione, umiltà e servizio che caratterizzava i monaci del passato, scelgono di realizzare insieme ogni Icona. Le loro opere sono presenti in numerose collezioni private e varie chiese.
Dal 2013 Fabia insegna Iconografia in corsi serali a Bovolone, in provincia di Verona.

Che cos’e’ un’icona?

mADONNA bRUNA DEL CARMINE DI NAPOLIChe cos? ? un’Icona? Continua

Fabia Barbirato
Pittrice laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1994 si appassiona all’iconografia e frequenta vari corsi.
Nel 2001 seguendo un corso nell’Abbazia S. Maria di Pulsano a Foggia, conosce Dimitri che sposa nel 2003. Insieme hanno cinque figli.
Rendendo proprio lo stile di condivisione, umiltà e servizio che caratterizzava i monaci del passato, scelgono di realizzare insieme ogni Icona. Le loro opere sono presenti in numerose collezioni private e varie chiese.
Dal 2013 Fabia insegna Iconografia in corsi serali a Bovolone, in provincia di Verona.