Laudato si’, mi’ Signore

Sono cresciuta in una scuola cattolica piuttosto rigida. Vedevo quella scelta, la vocazione alla vita consacrata, come una costrizione e una rinuncia alla vita. Poi, un giorno ci viene proposto il famoso film di Zeffirelli su San Francesco e i miei occhi si aprono! Quanta bellezza! Quanta gioia!

Da allora ho sempre avuto un debole per questo umile e coraggioso fraticello – anche durante gli anni (taaanti!) nei quali sono stata lontana dalla nostra Madre Chiesa – tanto da scrivere un tema proprio sul Cantico delle Creature come primo esame all’università. Ricordo ancora lo stupore della professoressa quando, all’orale, mi chiese il motivo di quella scelta insolita per un esame di Letteratura Italiana…ok, è forse il più antico testo poetico scritto in volgare ma, diciamoci la verità, non è esattamente la prima opera che viene in mente quando si citano i capolavori del Belpaese.
E in effetti non so neppure io perché lo scelsi…forse solo per dimostrare che non avevo potuto preparare in precedenza il tema…fatto sta che quella scelta (ok, credo non fu solo per quello) mi valse il mio primo 30 e già questo sarebbe un validissimo motivo per essere eternamente riconoscente a questo straordinario santo.

Questa premessa serve solo per spiegarvi il motivo della mia immensa gioia per il fatto che il prossimo raduno M&M si svolgerà proprio ad Assisi!! E siccome credo di non essere la sola a saltellare di gioia, ho pensato che potremmo prepararci a questo incontro anche insieme ai nostri figli.

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Loretta
Moglie, mamma e insegnante di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Scopre tardivamente la letteratura per l’infanzia ma sta recuperando il tempo perduto! Vive in un perenne desiderio di Dio e cerca faticosamente di non creare troppi danni nelle missioni che le sono state affidate, certa che ci sia Chi scrive dritto anche sulle nostre righe storte.

Una merenda fatta col cuore

Lo guardo da un po’ di giorni, quel mio studente difficile.

Ovunque lo faccio sedere, chiunque gli metta vicino, qualunque cosa gli dica, lui parla.

Ma non è semplicemente un chiacchierare; è un incessante, continuo, antipatico e maleducato disturbare. Continua

Eleonora
Incontra lo sguardo del suo futuro marito a 11 anni e da quel giorno ne rimane follemente innamorata. Crescono assieme nella vita e nella fede e vengono accompagnati da Lui all?altare nel 2009. Mamma, moglie, sorella, figlia, insegnante di Scienze, cerca di districarsi fra tutti questi impegni come meglio puo? con fede ed un pizzico di ironia.

Celebrare l’Immacolata Concezione con i bambini

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Continuano le nostre merende a tema, che ci vedono impegnate nel proporre attivit? e iniziative per coinvolgere i nostri bambini nell’anno liturgico.
Dopo la merenda con gli angeli custodi e quella di Ognissanti, ci siamo riunite per spiegare e celebrare insieme ai nostri bambini l’Immacolata Concezione di Maria, che si festeggia l’8 dicembre. Continua

Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

Nel mondo ma non del mondo

Loretta

Novembre. Questo mese si apre con il ricordo di chi ci ha preceduto nel cammino su questa terra e che ora intercede per noi da Lass?. E, neanche a farlo apposta, ultimamente mio figlio mi sommerge di domande sulla morte, il Paradiso e altre cosette di facile gestione.

Sempre al momento della nanna e sempre quando ho solo voglia che svenga nel pi? breve tempo possibile per imitarlo un attimo dopo.

In una di queste sere, quando le mie parole non riuscivano a sortire l?effetto soporifero sperato ed ero visibilmente in difficolt?, mi sono rifugiata ne La storia di una libellula coraggiosa di Chiara Frugoni. Continua

Loretta
Moglie, mamma e insegnante di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Scopre tardivamente la letteratura per l’infanzia ma sta recuperando il tempo perduto! Vive in un perenne desiderio di Dio e cerca faticosamente di non creare troppi danni nelle missioni che le sono state affidate, certa che ci sia Chi scrive dritto anche sulle nostre righe storte.

La merenda di tutti i Santi!

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La bellezza di celebrare i vari momenti dell’anno liturgico con i propri figli, ricordandone le varie feste e solennit?, non ? solo un modo meraviglioso per far parte della Chiesa e sentirsi parte della Storia della Salvezza, ma anche un modo meraviglioso per passare assieme un bel momento di crescita per loro, ma soprattutto per noi.

Un momento fresco e allegro, che si colora di tanto in tanto di quelle domande che solo i bimbi sono i grado di pensare e di fare.

“Lasciate che i bambini vengano a me”

Mc 19, 15

Ges? lo sapeva e chiede ai suoi discepoli di diventare come bambini e di accettare il Regno come i bambini.?Ges? ci sta chiedendo?di guardare al Cielo con lo stesso stupore che possiamo vedere negli occhi dei nostri bimbi mentre raccontiamo loro le storie della Bibbia, o il coraggio dei grandi Santi. Che possano veramente?essere loro i nostri insegnanti? Io credo proprio di s?. Continua

Eleonora
Incontra lo sguardo del suo futuro marito a 11 anni e da quel giorno ne rimane follemente innamorata. Crescono assieme nella vita e nella fede e vengono accompagnati da Lui all?altare nel 2009. Mamma, moglie, sorella, figlia, insegnante di Scienze, cerca di districarsi fra tutti questi impegni come meglio puo? con fede ed un pizzico di ironia.

Il noce di Sant’Antonio

Loretta
Il libro che vi presento questo mese ? dedicato?a sant?Antonio di Padova.

Forse non tutti sanno che la citt? natale di Sant’Antonio era Lisbona e che Padova ? la citt? in cui ? nato al Cielo e che ospita ancora oggi le sue reliquie.

Il libro ? corredato dalle illustrazioni di Valentina Salmaso e si conclude con un breve glossario seguito da due preghiere: la prima si rivolge proprio a sant?Antonio?e la seconda ? l?inno che il Santo inton? alla Vergine prima di morire.image Continua

Loretta
Moglie, mamma e insegnante di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Scopre tardivamente la letteratura per l’infanzia ma sta recuperando il tempo perduto! Vive in un perenne desiderio di Dio e cerca faticosamente di non creare troppi danni nelle missioni che le sono state affidate, certa che ci sia Chi scrive dritto anche sulle nostre righe storte.

Mamma, papa’, ho paura! Quando dire NO e quando rassicurare i bambini

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Che cos’? la paura? La paura ? una reazione fisiologica sana e presente nell?essere umano, ed ? stata fondamentale nell?evoluzione della specie perch? ha permesso di riconoscere ed evitare pericoli (in alcuni casi mortali).

La paura ci permette di capire che stiamo ?individuando? un pericolo per la nostra persona/situazione attuando delle importanti modificazioni fisiologiche: aumento dei battiti, aumento della pressione sanguigna, aumentano le secrezioni da parte dell?ipofisi anteriore e della midollare surrenale. Questo sistema psico-fisico migliora la capacit? di lottare, oppure di fuggire, di immobilizzarsi, di fingere di non avere paura? ? importante ricordare anche che livelli adeguati di paura migliorano le prestazioni scolastiche e sportive. Continua

Giovanna Fakes
Psicologa e psicoterapeuta familiare. Ha conseguito la laurea all’Universit? degli Studi di Padova e la specializzazione a Bologna presso il Centro Bolognese di Terapia Familiare. Nell’anno 2012-13 si ? occupata di un collegio di ragazzi in Mozambico, organizzando corsi di formazione. A breve torner? in Mozambico per lavorare in un centro nutrizionale per bambini denutriti e per fare assistenza psicologica alle donne vittime di trauma, in un campo profughi.

Bambini, aiutate il mio cuore a vincere!

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Sai qual è la cosa più bella di questa storia, ciò che la rende diversa da tutte le altre? … Che è una storia vera e non è ancora finita.
E il finale dipende anche da te… Continua

Loretta
Moglie, mamma e insegnante di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Scopre tardivamente la letteratura per l’infanzia ma sta recuperando il tempo perduto! Vive in un perenne desiderio di Dio e cerca faticosamente di non creare troppi danni nelle missioni che le sono state affidate, certa che ci sia Chi scrive dritto anche sulle nostre righe storte.

Rosario con il dido’

Continua la sfida del Rosario, che ci vede impegnate a trovare e sperimentare nuovi metodi per recitare il Rosario con i nostri bambini.

Dopo che Silvia ci ha sfidate ad “accendere il Rosario“, ? arrivato il mio turno di proporvi un’idea, che ? adatta anche ai bambini pi? piccini.

A quale bimbo, infatti, non piace giocare con il did????

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Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

La via crucis per bambini da stampare

viacrucis

Uno dei modi più efficaci per parlare di fede ai nostri bambini è quello di raccontare loro le grandi storie, gli eventi, i personaggi della Bibbia.
Incontrando le persone, scoprendo i loro vissuti, emozionandosi alle loro avventure si sentiranno sempre più coinvolti e partecipi in questa Storia di Salvezza.

E in questo periodo di Quaresima, quali eventi biblici sono più adatti di quelli legati alla Passione di Gesù?
Infatti anche la tradizione e la liturgia legano questo tempo alla prassi della via crucis, che ci aiuta a rivivere i momenti ultimi e salienti della vita di Gesù, che lo condurranno al grande Mistero Pasquale. Continua

Eleonora
Incontra lo sguardo del suo futuro marito a 11 anni e da quel giorno ne rimane follemente innamorata. Crescono assieme nella vita e nella fede e vengono accompagnati da Lui all?altare nel 2009. Mamma, moglie, sorella, figlia, insegnante di Scienze, cerca di districarsi fra tutti questi impegni come meglio puo? con fede ed un pizzico di ironia.