20 propositi per il 2016 per una Moglie e Mamma per Vocazione

Buon anno!

Anche voi, come me, siete solite iniziare l’anno con tanti nuovi propositi? Anche voi, come me, rischiate poi di fallirli tutti???

Scherzi a parte, oggi vogliamo iniziare questo nuovo anno di attivit? M&M, suggerendovi 20?buoni propositi per il 2016 per una M&M, tra cui potrete scegliere.

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Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

Louis e Zelie Martin santi: “un padre e una madre piu’ degni del cielo che della terra”

Storia di una famiglia che ha saputo costruire la sua casa sulla roccia.

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Una coppia di sposi santi: un uomo e una donna, una mamma e un pap? che scelgono la strada del matrimonio e fanno della famiglia il luogo della santit?.

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Erminia
Moglie di Paolo e mamma felice del duenne Francesco Romano. Nata a Lecco, vissuta a Suello e a Roma, oggi milanese. Comunica per professione, mangia, prega e ama per vocazione. Innamorata della Mamma delle mamme, ? impegnata a crescere (e far crescere) in et?, sapienza e grazia.

Obbedienza significa amore

“Le famiglie cristiane, con la loro vita domestica semplice e allegra, condividendo giorno dopo giorno le gioie, le speranze e le preoccupazioni, vissute alla luce della fede, sono scuole di obbedienza e ambito di vera libert??.

Benedetto XVI
(Omelia alla S.Messa con il comitato organizzatore dell’incontro mondiale delle famiglie in Messico, 23.04.2009)

Ha senso chiedere e insegnare ai nostri figli l’OBBEDIENZA?

L?obbedienza non dovrebbe essere vissuta semplicemente come l?esecuzione di una legge o di una disposizione. Obbedienza ? un cammino, sia per i genitori che per i figli, fatto di ricerca, ascolto, esperienze, amore. Un cammino che si basa sul rispetto reciproco, sul controllo di s? e sulla fiducia.

Obbedienza significa amore. Perch?, anche se a volte risulta difficile, dall?amore nasce e di amore si nutre.

Certo, nell?odierno contesto culturale, che spinge i genitori ad essere sempre pi? permissivi, in nome di un?educazione che segue l?istinto e la natura e che esalta l?autonomia e la libert? dell?individuo, ? difficile immaginare che l?obbedienza possa essere non solo un comportamento corretto da tenere in famiglia, ma anche un valore gioioso e liberante che sa educare i figli alla vita.

Eppure noi genitori cattolici dovremmo sapere che l’OBBEDIENZA ? innanzitutto una VIRT?, e che ? proprio in famiglia, nella condivisione intensa di preoccupazioni, gioie, speranze, che diventa possibile impararla ed esercitarla.

I genitori, chiedendo l?obbedienza, insegnano ai propri figli che, nella vita, tutte le persone obbediscono. Obbedire significa ordine e l?ordine rende pi? felici.

L?obbedienza ? un prezioso bagaglio che forniamo a nostro figlio. Un bagaglio che gli risulter? essenziale, ad esempio, nell?ingresso a scuola, un ambiente in cui ci sono regole da osservare. Il bambino che non ? abituato a rispettarle vive come una frustrazione l?esistenza stessa di regole, tende a trasgredirle e soffre quando non ci riesce o quando viene rimproverato. Di conseguenza arriva a forti manifestazioni di antipatia nei confronti dell?autorit?, figura che non sa comprendere. Tutto ci? genera in lui un profondo senso di malessere.

Per il bambino che, invece, ? stato educato all?obbedienza, le regole diventano i giusti limiti che sanno contenere e proteggere, che sanno dare realizzazione e compiutezza alla vita.


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Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

Educare nella fede

Gli abitanti della citt? dissero a Eliseo: “Ecco ? bello soggiornare in questa citt?, come tu stesso puoi constatare, signore, ma l’acqua ? cattiva e la terra ? sterile”.
Ed egli disse: “Prendetemi una pentola nuova e mettetevi del sale”. Gliela portarono.
Eliseo si rec? alla sorgente dell’acqua e vi vers? il sale, pronunziando queste parole: “Dice il Signore: Rendo sane queste acque; da esse non si diffonderanno pi? morte e sterilit?”.
Le acque rimasero sane fino ad oggi, secondo la parola pronunziata da Eliseo.?

2Re 2,19-22

Se ? vero che ? il Signore a sanare e purificare le acque, ? altrettanto vero che senza Eliseo, che si presta alla volont? del Signore, nulla sarebbe successo. Secondo una meravigliosa costante della Storia della Salvezza, Dio non pu? nulla senza la collaborazione dell’uomo. Continua

Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

Come insegnare a pregare ai nostri figli?

Foto 09-08-13 23 48 23Tutte noi desideriamo che i nostri figli possano coltivare una intensa vita di preghiera e una relazione con Ges?, ma quali sono i gesti che, come genitori, dobbiamo compiere, perch? i nostri figli siano invogliati a pregare? Continua

Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

A cosa servi mamma?

mamma?Mamma, io ero legato a te dall?ombellico??

?Certo amore!?

?E anche tu eri legata alla nonna??

?S?, proprio come una catena!?

?E quando uno nasce cosa succede??

?Tagliano il cordone ombelicale con le forbici e poi rimane il segno..?

?Ma allora al pap? non si ? legati?? Continua

Eleonora
Incontra lo sguardo del suo futuro marito a 11 anni e da quel giorno ne rimane follemente innamorata. Crescono assieme nella vita e nella fede e vengono accompagnati da Lui all?altare nel 2009. Mamma, moglie, sorella, figlia, insegnante di Scienze, cerca di districarsi fra tutti questi impegni come meglio puo? con fede ed un pizzico di ironia.

Maria. Donna del si’

Nel nostro agire, nelle nostre scelte, siamo realmente libere o siamo invece condizionate?

Chi ha in mano le redini della nostra vita?

Quanto siamo piene, nella nostra giornata, di immagini e messaggi che provengono dal mondo e che ci dettano uno stile di femminilit? a cui aderire?

A chi assomigliamo? A chi vogliamo assomigliare?

Lasciamoci guidare dall?unica donna che pu? dare senso al nostro essere donne.?Colei che ha fatto dell?umilt? la sua forza, del silenzio la sua voce, dell?amore la sua essenza.

Maria sia modello e riferimento del nostro essere Mogli e Mamme.

Affidiamoci a lei! Continua

Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

20 trucchi per intrattenere [e interessare] i bambini alla Messa

bambinimessaUna mamma per vocazione sa che portare i bambini a Messa è utile e importante per la loro crescita nella fede. Ma una mamma per vocazione, vivendo nel mondo e avendo il senso della realtà,  sa anche che intrattenere un bambino durante la Messa può essere una delle imprese più difficile della settimana! Per non parlare di interessarlo alla Messa!!!

Ecco allora una serie di consigli, collaudati da tante M&M all’interno del gruppo!

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Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.

Custodiamo con amore

In questi anni, sono state molte le parole pronunciate da Papa Francesco,?che hanno toccato il cuore. Ciascuno dei suoi interventi potrebbe essere fatto oggetto di ore di riflessione e preghiera.
Ma c’? una frase che risale ancora all’alba del suo Pontificato, che risuona in modo particolare nell’esperienza di vita di una mamma,?pronunciata da Papa Francesco nell’omelia della Santa Messa di inizio del Pontificato?: Continua

Rossana
Innamorata di Gesù e appassionata della Chiesa, realizza (o sarebbe meglio dire, inizia a realizzare) la sua Vocazione sposando nel 2008 il suo migliore amico. Laureata in Scienze Religiose, lavora come insegnante di religione nelle scuole superiori. È mamma di quattro meravigliosi bambini.